Le opposizioni planetarie del 2019

luglio
28th
2019

Dopo un lunghissimo periodo di circa un anno sono tornato a scrivere sul mio blog di Astronomia. Il motivo che mi ha tenuto lontano da questa splendida passione è uno solo: il meteo pessimo 🙁

Non è stato possibile pianificare riprese astronomiche perché il cattivo tempo ha fatto da padrone per molti mesi.

Tra la fine di maggio e l’inizio di giugno ho cominciato a pianificare le riprese di Giove, prossimo all’opposizione, il tutto con il Vixen Vmc 200 e le camere Asi mono e a colori:


Non mi aspettavo granché visto che già lo scorso anno col pianeta alto 30° sull’orizzonte avevo raccolto pochissimo. Quest’anno con Giove alto 25°, ancora meno, come è andata? Tremendo 🙁 A nulla servono buone ottiche (come quelle del Vixen), camere che girano velocissime a 400 fotogrammi al secondo e oltre, il correttore di dispersione atmosferica, ecc. Pianeta basso e cattivo seeing = risultati scarsi. Lo stesso posso dire per Saturno, sempre a soli 25° di altezza.

Così ho deciso di dedicare le serate astronomiche alle riprese a lunga esposizione col mio setup basato sul rifrattore apocromatico da 10 cm:


In questo periodo sto realizzando riprese in banda stretta della nebulosa Trifida nel Sagittario. Sono certo che a differenza delle riprese planetarie, dove il fattore seeing (e quindi fortuna) è cruciale, potrò ottenere buoni risultati.

Parlavo del meteo all’inizio. Ecco il riepilogo del disastroso anno 2018:

– Gennaio 8 notti serene, tutte con seeing scadente

– Febbraio 7 notti serene, tutte con seeing scadente

– Marzo 5 notti serene, tutte con seeing scadente

– Aprile 10 notti serene, di cui una con seeing discreto

– Maggio 6 notti serene, di cui 2 con seeing passabile

– Giugno 13 notti serene, di cui 1 con seeing passabile

– Luglio 23 notti serene, tutte con seeing scadente

– Agosto 14 notti serene, tutte con seeing scadente

– Settembre 7 notti serene, tutte con seeing scadente

– Ottobre 4 notti serene, tutte con seeing scadente

– Novembre 9 notti serene, tutte con seeing scadente

– Dicembre 7 notti serene, tutte con seeing scadente

Per un totale di sole 113 notti serene, di cui solo 3 con seeing passabile. Questo vuol dire che meno di una notte su 3 è stata serena. E peggio ancora solo una su 37 ha avuto un seeing passabile. Per questo è stato impossibile pianificare serate di ripresa 🙁 Nel 2017, che non era stato neanche un granché, il numero di notti serene è stato di 161. Praticamente dal 2017 al 2018 ho avuto il 30% di notti serene in meno.

Eclisse di Luna del 27 Luglio

agosto
22nd
2018

L’evento astronomico di quest’anno: una eclisse totale di luna! Per giunta a fine luglio, quindi con temperatura esterna gradevole, orario comodo… cosa si poteva desiderare di più? Dopo la delusione delle opposizioni planetarie del 2018, con i pianeti bassissimi e il costante cattivo seeing (centinaia di gb di riprese buttate) l’eclisse era da me molto attesa.

In particolare mi allettava molto l’idea di riprendere la luna sorgere dal mare parzialmente eclissata. Per questo sono rimasto in città e ho ripreso l’evento dal Colle del Telegrafo dalla mia città, Pescara. La vista panoramica era davvero notevole e avevo buone aspettative.

Questo è il time lapse della serata:

Purtroppo la parte iniziale dell’eclisse è stata rovinata dalle nuvole, come si vede dal video. Così l’aspetto che più mi interessava, riprendere la luna che sorge dal mare parzialmente eclissata, è sfumato. In ogni caso ho realizzato molte immagini, poteva anche andare peggio.

Come al solito cliccando sulla miniatura sarà possibile visualizzare le immagini a piena risoluzione e con i dati tecnici di ripresa.

La parte iniziale dell’evento è stata afflitta dalle nuvole e i primi scatti li ho potuti realizzare solo dopo le 21:


Ovviamente quando la luna è molto bassa sull’orizzonte il suo colore tende a essere sul giallo, a causa della rifrazione atmosferica. Purtroppo i primi scatti sono arrivati quando l’occultamento del disco lunare era già quasi a metà:


Le nuvole non hanno fatto mancare la loro presenza durante l’eclisse:


Ma nel complesso non ci si deve lamentare, perchè il maltempo poteva essere molto peggiore. Infatti le previsioni erano pessime nelle zone interne e in montagna.



Sono rimasto sorpreso dalla colorazione della luna: non avevo mai visto una eclisse così scura in vita mia:


Tanto che è stato necessario esporre per ben 4 secondi a 400 iso!

A sud la luna era in buona compagnia: Marte 🙂 ho scattato anche qualche foto panoramica che mostra la città di Pescara e i due oggetti protagonisti della serata (Marte era anche in opposizione il giorno stesso dell’eclisse!):



Al culmine dell’eclisse la luna aveva una incredibile colorazione rossa tendente al marrone:


Sono stati necessari ben 8 secondi di posa a iso 400 per immortalare la luna nel suo colore rossastro insieme ad un pò di stelle di campo:


In questo scatto si nota molto il colore rosso tendente al marrone e parecchie stelle di campo:


Purtroppo le cose belle durano poco 😉 anche se questa è stata una eclisse particolarmente lunga, con una fase totale di ben 103 minuti!


E siamo arrivati alla fase finale, che io ritengo molto interessante perchè si generano contrasti fra i colori della parte ancora occultata e la luce che arriva sul lembo opposto:



E il gran finale di una eclisse di luna spettacolare, la più bella a cui abbia mai assistito:





Per le riprese ho utilizzato il piccolo rifrattore apocromatico TLAPO1027. Con la sua focale di 715 mm è stato un fedele compagno di avventura che mi ha dato immagini soddisfacenti di questo evento, in accoppiata alla mia reflex Canon Eos 6d Mark 2. Inizialmente avrei voluto usare il Vixen Vmc 200 ma la focale di 1.950 mm mi ha un pò frenato a causa della bassa altezza della luna e del cattivo seeing che avrebbe deturpato le immagini a quella focale.

E’ stata una gran bella esperienza 🙂

E ora un riepilogo del meteo, come di consueto:

– Gennaio 8 notti serene, tutte con seeing scadente

– Febbraio 7 notti serene, tutte con seeing scadente

– Marzo 5 notti serene, tutte con seeing scadente

– Aprile 10 notti serene, di cui una con seeing discreto

– Maggio 6 notti serene, di cui 2 con seeing passabile

– Giugno 13 notti serene, di cui 1 con seeing passabile

– Luglio 23 notti serene, tutte con seeing scadente

Opposizione di Giove 2018

giugno
30th
2018

Diciamolo subito: l’opposizione di Giove del 2018 è stata una mezza delusione, per due motivi:

  • il primo e molto più importante, la bassa altezza sull’orizzonte di circa 30° che ha precluso qualsiasi possibilità di ottenere immagini paragonabili alle precedenti opposizioni, in particolare quella più recente con buoni risultati del 2016 (vedi galleria). In queste condizioni serve un seeing eccellente per ottenere una buona ripresa, ma ovviamente dalla mia zona non è stato possibile avere buone nottate
  • il secondo motivo è dovuto alla inadeguatezza degli strumenti a mia disposizione. Infatti al momento dell’opposizione disponevo del rifrattore acromatico da 15 cm f8 e del piccolo apo da 10 cm a f7. Il primo si è mostrato inadeguato ma era difficile immaginare il contrario: un rifrattore acromatico non può dare immagini con colori corretti, neanche con camere a colori e filtri particolari come il Baader Fringe Killer. Eccelle invece nelle riprese lunari o solari. Invece il piccolo apocromatico è stata una piacevole sorpresa, anche se limitata al suo limitato diametro.

L’immagine che propongo è stata ripresa alla focale di poco più di 1.700 mm, quindi non parliamo di alta risoluzione. Però il tripletto di questo 10 cm riesce a fornire una immagine più che decorosa:


Cliccando sull’immagine sarà possibile visualizzare i dati di ripresa.

Pensare di aver ripreso con un rifrattore da 10 cm e a f 16,8 con un framerate di 166 fps era pura fantascienza fino a pochi anni fa. E devo dire che studiando meglio la camera Zwo Asi 178 MC ho capito che potevo più che raddoppiare il framerate (fino a 478 fps).

Per il 2018 il bottino su Giove è quindi ridotto a una sola ripresa realizzata peraltro con un piccolo rifrattore, che normalmente utilizzo per le riprese del cielo profondo a lunga esposizione. Ho provato anche in altre serate con differenti strumenti, tra cui un Meade Lx 200 da 12″ ma il seeing non ha collaborato.

Non mi aspetto granché dalle opposizioni di Saturno e Marte, che saranno addirittura ancora più basse sull’orizzonte.

 

 

Luna del 25 e 26 maggio

giugno
23rd
2018

Alla fine del mese di maggio ho continuato le riprese sulla luna, approfittando delle buone performance del Rifrattore Bresser da 15 cm, che in accoppiata alla camera Zwo Asi 178 MM e il filtro Astronomik SII crea una combinazione ottimale per le riprese anche con seeing mediocre.

Il mosaico del 25 maggio è uno dei migliori finora realizzati da me:


Nonostante il seeing ballerino il filtro SII mi ha dato un grosso aiuto a contenere la turbolenza atmosferica.

Ho buttato quasi tutte le riprese fatte con barlow 2x, tranne un paio.

Cratere Clavius


Cratere Copernico


Ovviamente se il seeing non è ottimale, salendo con la focale non c’è filtro che tenga.

La sera del 26 maggio invece, complice anche il fatto che la luna era più bassa, il seeing era più ballerino e ha inficiato un pò le riprese. In ogni caso, questo è il mosaico più grande che abbia mai realizzato, con una risoluzione di ben 4.227 x 4.541 pixel:


Anche in questa serata purtroppo ho dovuto cestinare quasi tutte le riprese con la barlow 2x a causa della turbolenza atmosferica. L’unica che ho salvato è questa, contenente il cratere Gassendi e alcune rime:


Cliccando sulle miniature sarà possibile visualizzare le immagini a piena risoluzione e con i dati tecnici di ripresa

Ed ecco il consueto aggiornamento dei dati meteo:

– Gennaio 8 notti serene, tutte con seeing scadente

– Febbraio 7 notti serene, tutte con seeing scadente

– Marzo 5 notti serene, tutte con seeing scadente

– Aprile 10 notti serene, di cui una con seeing discreto

– Maggio 6 notti serene, di cui 2 con seeing passabile

 

Luna di maggio

maggio
29th
2018

Durante la seconda metà di maggio ho pensato di dedicarmi un pò alle riprese lunari. La luna è infatti il mio soggetto preferito 🙂 Purtroppo il maltempo ha imperversato regalando poche notti di sereno.

La sera del 18 maggio ho avuto qualche momento di cielo sereno ma comunque velato. Avevo montato il piccolo Apo Ts 102 f7, un tripletto fpl53. E’ il tele che uso per le riprese deep sky a lunga posa, ma siccome il seeing era pessimo ho pensato di riprendere un mosaico lunare a corta focale (715 mm).

Purtroppo oltre alla velatura c’erano anche delle nuvole di passaggio e la luna stava per tramontare sul tetto così mi sono affrettato a riprendere lo stesso. Devo dire che il risultato non è malaccio, mi aspettavo peggio:


Cliccando sulla miniatura sarà possibile visualizzare l’immagine a piena risoluzione con i dati di ripresa.

Il cielo era ancora piuttosto chiaro quando ho ripreso, e le nuvole hanno creato disomogeneità nella luminosità delle riprese.

In ogni caso questo piccolo apo performa benissimo, lo possiedo dalla scorsa estate (ci ho sostituito l’fsq 85) e mi ha molto soddisfatto. Ho provato delle riprese anche con barlow ma il seeing era troppo scadente.

Anche la sera del 19 maggio ho avuto nuvole e velature, ma stavolta in quantità uniforme tra le riprese.

Nonostante le nuvole sono riuscito a riprendere col filtro a banda stretta SII (che mangia tanta luce) col rifrattore acromatico da 15 cm.

E’ incredibile come anche con seeing mediocre questo rifrattore riesca a mostrare una immagine sufficientemente luminosa, ma soprattutto incisa, quasi tagliente. Per tanti anni ho usato strumenti riflettori e non sono ancora abituato alle immagini che può dare un rifrattore!

Il mosaico è piuttosto grande, e grazie alla asi 178 (che ha un bel sensorino) ho potuto realizzarlo in sole 4 passate:


Cliccando sulla miniatura sarà possibile visualizzare l’immagine a piena risoluzione con i dati di ripresa.

Peccato per il cielo velato e per le nuvole, inoltre il cielo era ancora piuttosto luminoso quando ho ripreso.

Apro una ulteriore parentesi per il  discorso filtro: sul rifrattore acromatico l’SII è il filtro che abbatte meglio la turbolenza atmosferica. L’ho provato sull’apo da 10 cm e non ha lo stesso effetto, anzi è peggio di un r+ir. Invece sul rifrattore acromatico 150 f8 ha un effetto molto particolare. Funziona meglio del rosso, meglio del continuum verde, meglio degli irpass 742 o 807.

Ho idea che questa particolare situazione (l’ho scoperta per caso, avevo provato anche l’Ha e l’OIII) sia dovuta al tipo di obiettivo acromatico. Il rovescio della medaglia è che l’SII mangia tanta luce, in pratica è come un rosso scuro. Però dai miei cieli afflitti sempre da cattivo seeing è l’unico modo per tirare fuori qualcosa. Al fuoco diretto va bene, ma quando si sale di focale bisogna fare appello a tutta la sensibilità del sensore mono della 178.

Per finire questo trittico di mosaici lunari, ecco una ulteriore ripresa del 20 maggio. Stavolta sono stato più fortunato perchè la velatura del cielo era più lieve rispetto a quella del giorno prima, ma comunque presente:


Cliccando sulla miniatura sarà possibile visualizzare l’immagine a piena risoluzione con i dati di ripresa.

Si tratta di un mosaico molto grande ottenuto da 4 riprese al fuoco diretto del solito rifrattore acromatico bresser 152/1200. Volendo sarei riuscito a farlo anche in 3 riprese ma di solito per i mosaici mi tengo largo per avere i riferimenti più comodi quando incollo le parti.

Questo rifrattore si sta comportando molto bene sulla luna (in accoppiata al filtro SII), anche se il seeing non era ottimale. Infatti le riprese con la barlow non sono buone. La particolarità che ho notato è che il rifrattore ha una profondità di fuoco notevolmente superiore se comparata ai vecchi riflettori che ho avuto e quando si raggiunge il fuoco è come se una calamita attirasse a se… non so se riesco a rendere l’idea. In pratica fare il fuoco è più immediato.