Nebulosa Trifida – estate 2019

marzo
18th
2020

Nel periodo di luglio e agosto ho iniziato a pianificare le riprese di una nebulosa che desideravo da tanto fotografare: M20 Trifida nella costellazione del Sagittario 🙂

Avevo già provato a riprendere questo splendido oggetto due anni prima, nell’estate 2017, ma avevo completato solo una integrazione in banda stretta in Halpha. Dovevo riprovarci 🙂

E’ stata una sfida molto difficile perché è un oggetto molto basso sull’orizzonte dei cieli del centro Italia. A fine luglio culmina a soli 24°, e a questo si aggiungono gli alberi e le case intorno alla mia postazione 🙁 Avevo una finestra di poche ore per notte e quindi ho impiegato tanto tempo ad avere una buona integrazione: circa 2 mesi 😉

Gli oggetti bassi sull’orizzonte soffrono molto delle velature del cielo ed il cattivo seeing. Anche se le riprese sono state effettuate con un rifrattore da 10 cm, la focale di 700 mm circa risente comunque della turbolenza atmosferica abbondante della mia zona.

Per questo sono comunque soddisfatto della mia ripresa:


Cliccando sulla miniatura sarà possibile visualizzare l’immagine a piena risoluzione con i dati tecnici di ripresa.

Diversamente dalle mie solite riprese in banda stretta non sono riuscito a calibrare adeguatamente una tricromia usando il filtro SII, e così ho dovuto utilizzare una composizione di Halpha per il rosso, e OIII per entrambi i canali di verde e blu.

Visto il tempo passato vorrei fare anche un riepilogo del meteo del 2019:

– Gennaio 6 notti serene, tutte con seeing scadente

– Febbraio 10 notti serene, tutte con seeing scadente

– Marzo 17 notti serene, tutte con seeing scadente

– Aprile 9 notti serene, tutte con seeing scadente

– Maggio 5 notti serene, tutte con seeing scadente

– Giugno 21 notti serene, tutte con seeing scadente

– Luglio 17 notti serene, tutte con seeing scadente

– Agosto 18 notti serene, tutte con seeing scadente

– Settembre 16 notti serene, tutte con seeing scadente

– Ottobre 15 notti serene, tutte con seeing scadente

– Novembre 10 notti serene, tutte con seeing scadente

– Dicembre 10 notti serene, tutte con seeing scadente

Per un totale di 154 notti serene. E’ un dato che va preso con ottimismo per quello che riguarda le notti serene: il 36% in più rispetto allo scorso anno. Purtroppo è stato un anno nero per quanto riguarda le condizioni di turbolenza atmosferica, neanche una serata passabile. Il mio sito osservativo se conferma precario sotto questo aspetto e, complice la ridotta altezza sull’orizzonte di giove e saturno, non ho potuto realizzare riprese planetarie decenti. Si spera meglio nel 2020 😉

Le opposizioni planetarie del 2019

luglio
28th
2019

Dopo un lunghissimo periodo di circa un anno sono tornato a scrivere sul mio blog di Astronomia. Il motivo che mi ha tenuto lontano da questa splendida passione è uno solo: il meteo pessimo 🙁

Non è stato possibile pianificare riprese astronomiche perché il cattivo tempo ha fatto da padrone per molti mesi.

Tra la fine di maggio e l’inizio di giugno ho cominciato a pianificare le riprese di Giove, prossimo all’opposizione, il tutto con il Vixen Vmc 200 e le camere Asi mono e a colori:


Non mi aspettavo granché visto che già lo scorso anno col pianeta alto 30° sull’orizzonte avevo raccolto pochissimo. Quest’anno con Giove alto 25°, ancora meno, come è andata? Tremendo 🙁 A nulla servono buone ottiche (come quelle del Vixen), camere che girano velocissime a 400 fotogrammi al secondo e oltre, il correttore di dispersione atmosferica, ecc. Pianeta basso e cattivo seeing = risultati scarsi. Lo stesso posso dire per Saturno, sempre a soli 25° di altezza.

Così ho deciso di dedicare le serate astronomiche alle riprese a lunga esposizione col mio setup basato sul rifrattore apocromatico da 10 cm:


In questo periodo sto realizzando riprese in banda stretta della nebulosa Trifida nel Sagittario. Sono certo che a differenza delle riprese planetarie, dove il fattore seeing (e quindi fortuna) è cruciale, potrò ottenere buoni risultati.

Parlavo del meteo all’inizio. Ecco il riepilogo del disastroso anno 2018:

– Gennaio 8 notti serene, tutte con seeing scadente

– Febbraio 7 notti serene, tutte con seeing scadente

– Marzo 5 notti serene, tutte con seeing scadente

– Aprile 10 notti serene, di cui una con seeing discreto

– Maggio 6 notti serene, di cui 2 con seeing passabile

– Giugno 13 notti serene, di cui 1 con seeing passabile

– Luglio 23 notti serene, tutte con seeing scadente

– Agosto 14 notti serene, tutte con seeing scadente

– Settembre 7 notti serene, tutte con seeing scadente

– Ottobre 4 notti serene, tutte con seeing scadente

– Novembre 9 notti serene, tutte con seeing scadente

– Dicembre 7 notti serene, tutte con seeing scadente

Per un totale di sole 113 notti serene, di cui solo 3 con seeing passabile. Questo vuol dire che meno di una notte su 3 è stata serena. E peggio ancora solo una su 37 ha avuto un seeing passabile. Per questo è stato impossibile pianificare serate di ripresa 🙁 Nel 2017, che non era stato neanche un granché, il numero di notti serene è stato di 161. Praticamente dal 2017 al 2018 ho avuto il 30% di notti serene in meno.

Eclisse di Luna del 27 Luglio

agosto
22nd
2018

L’evento astronomico di quest’anno: una eclisse totale di luna! Per giunta a fine luglio, quindi con temperatura esterna gradevole, orario comodo… cosa si poteva desiderare di più? Dopo la delusione delle opposizioni planetarie del 2018, con i pianeti bassissimi e il costante cattivo seeing (centinaia di gb di riprese buttate) l’eclisse era da me molto attesa.

In particolare mi allettava molto l’idea di riprendere la luna sorgere dal mare parzialmente eclissata. Per questo sono rimasto in città e ho ripreso l’evento dal Colle del Telegrafo dalla mia città, Pescara. La vista panoramica era davvero notevole e avevo buone aspettative.

Questo è il time lapse della serata:

Purtroppo la parte iniziale dell’eclisse è stata rovinata dalle nuvole, come si vede dal video. Così l’aspetto che più mi interessava, riprendere la luna che sorge dal mare parzialmente eclissata, è sfumato. In ogni caso ho realizzato molte immagini, poteva anche andare peggio.

Come al solito cliccando sulla miniatura sarà possibile visualizzare le immagini a piena risoluzione e con i dati tecnici di ripresa.

La parte iniziale dell’evento è stata afflitta dalle nuvole e i primi scatti li ho potuti realizzare solo dopo le 21:


Ovviamente quando la luna è molto bassa sull’orizzonte il suo colore tende a essere sul giallo, a causa della rifrazione atmosferica. Purtroppo i primi scatti sono arrivati quando l’occultamento del disco lunare era già quasi a metà:


Le nuvole non hanno fatto mancare la loro presenza durante l’eclisse:


Ma nel complesso non ci si deve lamentare, perchè il maltempo poteva essere molto peggiore. Infatti le previsioni erano pessime nelle zone interne e in montagna.



Sono rimasto sorpreso dalla colorazione della luna: non avevo mai visto una eclisse così scura in vita mia:


Tanto che è stato necessario esporre per ben 4 secondi a 400 iso!

A sud la luna era in buona compagnia: Marte 🙂 ho scattato anche qualche foto panoramica che mostra la città di Pescara e i due oggetti protagonisti della serata (Marte era anche in opposizione il giorno stesso dell’eclisse!):



Al culmine dell’eclisse la luna aveva una incredibile colorazione rossa tendente al marrone:


Sono stati necessari ben 8 secondi di posa a iso 400 per immortalare la luna nel suo colore rossastro insieme ad un pò di stelle di campo:


In questo scatto si nota molto il colore rosso tendente al marrone e parecchie stelle di campo:


Purtroppo le cose belle durano poco 😉 anche se questa è stata una eclisse particolarmente lunga, con una fase totale di ben 103 minuti!


E siamo arrivati alla fase finale, che io ritengo molto interessante perchè si generano contrasti fra i colori della parte ancora occultata e la luce che arriva sul lembo opposto:



E il gran finale di una eclisse di luna spettacolare, la più bella a cui abbia mai assistito:





Per le riprese ho utilizzato il piccolo rifrattore apocromatico TLAPO1027. Con la sua focale di 715 mm è stato un fedele compagno di avventura che mi ha dato immagini soddisfacenti di questo evento, in accoppiata alla mia reflex Canon Eos 6d Mark 2. Inizialmente avrei voluto usare il Vixen Vmc 200 ma la focale di 1.950 mm mi ha un pò frenato a causa della bassa altezza della luna e del cattivo seeing che avrebbe deturpato le immagini a quella focale.

E’ stata una gran bella esperienza 🙂

E ora un riepilogo del meteo, come di consueto:

– Gennaio 8 notti serene, tutte con seeing scadente

– Febbraio 7 notti serene, tutte con seeing scadente

– Marzo 5 notti serene, tutte con seeing scadente

– Aprile 10 notti serene, di cui una con seeing discreto

– Maggio 6 notti serene, di cui 2 con seeing passabile

– Giugno 13 notti serene, di cui 1 con seeing passabile

– Luglio 23 notti serene, tutte con seeing scadente

Opposizione di Giove 2018

giugno
30th
2018

Diciamolo subito: l’opposizione di Giove del 2018 è stata una mezza delusione, per due motivi:

  • il primo e molto più importante, la bassa altezza sull’orizzonte di circa 30° che ha precluso qualsiasi possibilità di ottenere immagini paragonabili alle precedenti opposizioni, in particolare quella più recente con buoni risultati del 2016 (vedi galleria). In queste condizioni serve un seeing eccellente per ottenere una buona ripresa, ma ovviamente dalla mia zona non è stato possibile avere buone nottate
  • il secondo motivo è dovuto alla inadeguatezza degli strumenti a mia disposizione. Infatti al momento dell’opposizione disponevo del rifrattore acromatico da 15 cm f8 e del piccolo apo da 10 cm a f7. Il primo si è mostrato inadeguato ma era difficile immaginare il contrario: un rifrattore acromatico non può dare immagini con colori corretti, neanche con camere a colori e filtri particolari come il Baader Fringe Killer. Eccelle invece nelle riprese lunari o solari. Invece il piccolo apocromatico è stata una piacevole sorpresa, anche se limitata al suo limitato diametro.

L’immagine che propongo è stata ripresa alla focale di poco più di 1.700 mm, quindi non parliamo di alta risoluzione. Però il tripletto di questo 10 cm riesce a fornire una immagine più che decorosa:


Cliccando sull’immagine sarà possibile visualizzare i dati di ripresa.

Pensare di aver ripreso con un rifrattore da 10 cm e a f 16,8 con un framerate di 166 fps era pura fantascienza fino a pochi anni fa. E devo dire che studiando meglio la camera Zwo Asi 178 MC ho capito che potevo più che raddoppiare il framerate (fino a 478 fps).

Per il 2018 il bottino su Giove è quindi ridotto a una sola ripresa realizzata peraltro con un piccolo rifrattore, che normalmente utilizzo per le riprese del cielo profondo a lunga esposizione. Ho provato anche in altre serate con differenti strumenti, tra cui un Meade Lx 200 da 12″ ma il seeing non ha collaborato.

Non mi aspetto granché dalle opposizioni di Saturno e Marte, che saranno addirittura ancora più basse sull’orizzonte.

 

 

Luna del 25 e 26 maggio

giugno
23rd
2018

Alla fine del mese di maggio ho continuato le riprese sulla luna, approfittando delle buone performance del Rifrattore Bresser da 15 cm, che in accoppiata alla camera Zwo Asi 178 MM e il filtro Astronomik SII crea una combinazione ottimale per le riprese anche con seeing mediocre.

Il mosaico del 25 maggio è uno dei migliori finora realizzati da me:


Nonostante il seeing ballerino il filtro SII mi ha dato un grosso aiuto a contenere la turbolenza atmosferica.

Ho buttato quasi tutte le riprese fatte con barlow 2x, tranne un paio.

Cratere Clavius


Cratere Copernico


Ovviamente se il seeing non è ottimale, salendo con la focale non c’è filtro che tenga.

La sera del 26 maggio invece, complice anche il fatto che la luna era più bassa, il seeing era più ballerino e ha inficiato un pò le riprese. In ogni caso, questo è il mosaico più grande che abbia mai realizzato, con una risoluzione di ben 4.227 x 4.541 pixel:


Anche in questa serata purtroppo ho dovuto cestinare quasi tutte le riprese con la barlow 2x a causa della turbolenza atmosferica. L’unica che ho salvato è questa, contenente il cratere Gassendi e alcune rime:


Cliccando sulle miniature sarà possibile visualizzare le immagini a piena risoluzione e con i dati tecnici di ripresa

Ed ecco il consueto aggiornamento dei dati meteo:

– Gennaio 8 notti serene, tutte con seeing scadente

– Febbraio 7 notti serene, tutte con seeing scadente

– Marzo 5 notti serene, tutte con seeing scadente

– Aprile 10 notti serene, di cui una con seeing discreto

– Maggio 6 notti serene, di cui 2 con seeing passabile